INTRODUZIONE ALLA PREPARAZIONE:


Il processo di preparazione del sapone necessità di pochi ingredienti di facile reperibilità, ma la sua realizzazione non è una cosa semplicissima, perché i passi da seguire sono delicati e alcune sostanze utlizzate sono piuttosto pericolose.
Tuttavia, attenendosi scrupolosamente ad alcuni semplici consigli e avendo pazienza nel prendere alcune importanti precauzioni, si potranno ottenere ottimi risultati ed essere davvero fieri della propria creazione.

Ingredienti necessari:

•  Grassi e Oli di origine vegetale o animale.
•  Idrossido di Sodio (Soda Caustica).
•  Acqua Distillata o priva di calcare.

Il sapone è il frutto dell'unione di due componenti essenziali, quella acida rappresentata dalla soda caustica (come in questo caso) e quella grassa rappresentata da oli, burri o grassi di vario tipo. Queste devono essere miscelate seguendo con precisione la procedura che stiamo per descrivere così da ottenere il risultato voluto.


Oli e Grassi:

Per produrre del sapone è possibile usare moltissimi tipi di sostanze grasse. E' bene sapere però che ognuno di essi conferirà al sapone un aspetto, un profumo e peculiarità diverse.
I grassi vegetali come l'Olio di Oliva, di Mais o di Girasole riscuotono molto successo in questi casi, sopratutto per la facilità con la quale è possibile reperirli in tutti i negozi di alimentari.
Ma trovano largo impiego anche grassi particolari (meno comuni e alcune volte più costosi), come il Burro di Karité, l'Olio di Argan, l'Olio di Cocco e molti altri ancora.

E' importante che ogni grasso richiede una specifica quantità di Soda Caustica per essere trasformato in sapone. questo vuol dire che non si possono semplicemente usare l’uno al posto dell’altro o combinare a casaccio in una ricetta.


Soda Caustica:

La Soda Caustica, come saprete, è una sostanza abbastanza pericolosa, perché decisamente corrosiva. Potrebbe anche sembrare antiecologica, ma in realtà nel processo di saponificazione sparisce del tutto, trasformando i grassi in un sale “speciale” (quello che noi conosciamo col nome di “sapone”) che non contiene più alcuna traccia della sostanza caustica che l’ha generato.
Per produrre sapone, acquistate idrossido di sodio (il nome proprio della soda caustica) puro al 98-99% e maneggiatelo sempre indossando guanti di gomma e una mascherina di protezione per gli occhi e il viso. Ricordatevi che anche la pasta di sapone fresca è caustica e va trattata con le medesime cautele.


Liquido Solvente (Acqua):

Tra i liquidi in cui si dissolve la soda caustica troviamo l’acqua distillata, acqua del rubinetto (purché non contenga cloro o calcare), ma anche infusi di fiori e erbe, succhi di frutta e latte. Il liquido nel sapone ha la funzione del solvente, serve cioè a sciogliere la soda caustica e a renderla pronta a reagire con i grassi.

Oltre ai tre ingredienti fondamentali per la preparazione del sapone in casa, potete sbizzarrirvi con la fantasia e arricchire le vostre saponette con tutti i profumi e i colori che desiderate: cannella, caffè, paprika, miele, ma anche petali di fiori e oli essenziali, purché non sintetici. Ricordate che ogni ingrediente richiede esperienza per essere dosato e usato correttamente.


PREPARAZIONE DEL SAPONE CON OLIO DI OLIVA:


Per produrre in casa del sapone, è necessario fare uso di alcuni utili strumenti, vediamoli insieme:

•  Bilancia elettronica
•  Pentola in acciaio Inox
•  Termometro da cucina che vada dai -10 ai +110 °C
•  Cucchiai in acciaio inox o di legno per mescolare
•  Recipiente in Pirex o in acciaio per preparare la soluzione di liquido e soda
•  Frullatore a immersione per miscelare adeguatamente i grassi e la soluzione con la soda caustica
•  Stampi in silicone o di plastica dura che daranno la forma al vostro sapone
•  Coperte o stracci per avvolgere gli stampi in cui metterete il sapone appena creato

Prima di cominciare è bene destinare una zona della vostra casa al tipo di lavoro che vi apprestate a fare: un garage, una stanza o addirittura la cucina purché non veniate distratti e non vi siano bambini nei dintorni.
Indossate guanti di gomma resistente, mascherina, camice e un paio di occhiali protettivi.


Fase 1 - Preparazione Soluzione con Soda Caustica

1. Accendete la bilancia elettronica e, in una scodella di vetro o di ceramica, pesate 128 grammi di soda caustica.
Maneggiatela con cura e, nel pesarla, fate in modo di poggiarla delicatamente sul piatto della bilancia. Le polveri di soda che potrebbero sollevarsi, pur protetti dalla mascherina, non sono piacevoli da respirare e finirebbero comunque per depositarsi sui piani attorno a voi. Il mio consiglio è di gestire questa fase all'aperto, in una zona ben ventilata.

2. Mettete sulla bilancia il contenitore in Pirex o in acciaio e versateci 300 grammi di acqua.

3. Mettete il contenitore Pirex nella vaschetta del lavandino o dentro una bacinella e versate con molta cautela la soda nell’acqua, facendo però molta attenzione a non schizzarvi: la soda è estremamente pericolosa, perché corrosiva. Quindi non abbiate fretta di portare a termine l’operazione.

4. Lentamente, mescolate la soluzione di soda e acqua con il cucchiaio di legno per permettere alla soda di sciogliersi completamente: la reazione chimica della soluzione farà arrivare il liquido ad una temperatura di circa 80 gradi.
A questo punto coprite il contenitore e lasciatelo raffreddare in un luogo tranquillo.


Fase 2 - Preparazione Grassi

1. Nel frattempo, mettete la pentola di acciaio inox sulla bilancia elettronica e pesate 1 chilo di olio di oliva, poi mettete la pentola sul fuoco e mescolate fino a quando l’olio non avrà raggiunto la temperatura di 45 gradi.

NB: Se questa è la prima volta che tentate di creare del sapone, non impiegate altri oli al posto di quello d’oliva e non variate le quantità degli ingredienti, attenetevi strettamente a quelle proposte in questa guida.
Esiste un preciso rapporto matematico tra grassi e soda caustica definito "Numero di Saponificazione dei Grassi" che determinata per ogni grasso la quantità di soda necessaria affinchè si trasformi in sapone. Se questo rapporto non venisse rispettato, correreste il rischio di produrre del sapone oleoso e molle se non addirittura caustico.
(Nel menù di sinistra potete trovare una guida esaustiva sul calcolo della soda basato sul principio del numero di saponificazione).


2. Misurate la temperatura della soda: quando anche questa tocca i 45 gradi, versatela lentamente nel contenitore dell’olio e mescolate bene i due composti con un cucchiaio di legno.


Fase 3 - Lavorare la Pasta di Sapone

1. Adesso è il momento di frullare la pasta di sapone così da avviare le reazione chimica tra soda caustica e grassi.
Quando la pasta avrà raggiunto una consistenza simile a quella della crema pasticcera, la fase “nastro”, potrete aggiungere ciò che vorrete per personalizzare il vostro sapone, come oli essenziali, coloranti naturali e molto altro ancora.

2. A questo punto potete versate la pasta di sapone negli stampi in silicone e avvolgere il tutto in coperte calde che ne isolino il contenuto e gli permettano di mantenere il calore il più a lungo possibile. Lasciate stare il sapone così per almeno 2 giorni.

3. Trascorse le 48 ore estraete il sapone dagli stampi e fatelo stagionare per almeno 45 giorni in un posto asciutto e fresco: trascorso questo tempo il vostro sapone sarà pronto per essere utilizzato !


Tocca a Voi !

La prima volta che ho tentato di fare da me del sapone ho ottenuto un buon risultato e ne ero molto soddisfatto, avevo seguito una guida scritta online. Da allora però, anche a causa dei miei esperimenti, gli esiti sono stati variabili e non sempre soddisfacenti.
Ho potuto, quasi sempre, comprendere le ragioni dei miei errori: questo perchè, al di la delle disattenzioni, non conoscevo le proprietà dei grassi e mi ero cimentato in formulazioni poco adatte a creare un sapone di qualità.

Per fare un esempio, una volta cercai di produrne uno utilizzando esclusivamente l'olio di mandorle e nonostante il corretto calcolo della soda il risultato fu un disastro.
Pertanto vi consiglio di apprendere quanto prima il funzionamento della "Calcolatrice di Saponificazione". In questo modo saprete se se state accoppiando grassi in modo adeguato.

Concludo indicando che negli approfondimenti potrete trovare i resoconti delle mie produzioni arricchite da foto e consigli. Fantasia e spirito di iniziativa spero vi aiuteranno a ottenere presto risutati concreti.

E' tutto, ora tocca a voi !
Buona Fortuna !


         

Produzione N°1:
Olio Oliva, Olio Cocco, Olio Ricino, Olio Girasole, Burro Karitè, Burro Cacao, Soda.
Produzione N°2:
Olio Oliva, Olio Cocco, Burro Karitè.